il piacere di rinunciare a una buona lettura / the pleasure to give up on a good reading
di tela grezza grigio-avena
e senza stemma è la bandiera
che io porto e non sventolo
of homespun of oatmeal gray
without a blazon is the flag
that I hold up and do not wag
Notes: 2
La cipolla è un’altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
Fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.
In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d’inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla – cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.
Coerente è la cipolla,
riuscita è la cipolla.
Nell’una ecco sta l’altra,
nella maggiore la minore,
nella seguente la successiva,
cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un’eco in coro composta.
La cipolla, d’accordo:
il più bel ventre del mondo.
A propria lode di aureole
da sé si avvolge in tondo.
In noi – grasso, nervi, vene,
muchi e secrezione.
E a noi resta negata
l’idiozia della perfezione.
Notes: 1
per un soffio, quei pensieri invadono i cieli degli altri.
—
in the bat of an eye, those thoughts flows through other skies
(via Wooster Collective)
Notes: 16
I am a rooster
I make beats
poem beats
Notes: 2
“Quello che c’è in me è soprattutto stanchezza non di questo o di quello e neppure di tutto o di niente: stanchezza semplicemente, in sé, stanchezza. La sottigliezza delle sensazioni inutili, le violente passioni per nulla, gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno, tutte queste cose - queste e ciò che manca in esse eternamente - tutto ciò produce stanchezza, questa stanchezza, stanchezza. C’è senza dubbio chi ama l’infinito, c’è senza dubbio chi desidera l’impossibile, c’è senza dubbio chi non vuole niente - tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi: perchè io amo infinitamente il finito, perchè io desidero impossibilmente il possibile, perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere, o anche se non può essere. E il risultato? Per loro la vita vissuta o sognata, per loro il sogno sognato o vissuto, per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita… Per me solo una grande, una profonda, e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza, una supremissima stanchezza, issima, issima, issima, stanchezza.”
F.Pessoa / Luigi Masin, La stanchezza. (via mercolediaddams, lapulghita)
Notes: 35
(via ffoodd)
BISCOTTO SECCO A FORMA DI ANIMALE di Francesca Genti
fatto con uova di coltivazione
fatto con tuorli senza sapore
con latte a lunga conservazione.
in stampini a forma di leone
di gatto lince zebra e cane
di orso panda mucca alligatore.
muto
senza sangue ne colore
movimento
o cognizione del dolore.
senza zucchero
cambiamenti d’umore
senza midollo
marrone.
(ma mi piace
la tua confezione
l’idea che non sarai mai maciullato
inzupparti
e potere pensare
che non soffri
nell’essere mangiato.)
Notes: 84
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